Tau Zero

Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?

Archive for the ‘sinistra’ Category

Sapete che cosa dovremmo fare?

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Era difficile, per Veltroni, osare di più. Il partito era in piena bufera. Invece di tornare indietro, o implodere, ha fatto un piccolo passo avanti. Quanto basta per reggere l’urto delle procure, e per proiettarsi almeno fino alle elezioni europee. Ma il colpo d’ala no, quello onestamente non c’è stato. E la grande e vera innovazione, anche stavolta, sembra più teorizzata che non praticata. Come diceva Mino Maccari, “o Roma, o Orte”.

Massimo Giannini, oggi

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How many roads

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Quante altre batoste dobbiamo prendere prima di […]* cominciare a fare politica, quindi qualcosa?

Cristiana Alicata, sul suo blog

* Cristiana mi scuserà, ma ho tolto il riferimento al PD

Written by Gianni Silei

giovedì, 18 dicembre 2008 at 9:22 pm

La tragedia degli equivoci

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Per Emanuele Macaluso, la questione morale è in realtà politica. Per evitare di implodere, il PD è chiamato in tempi rapidi a sbrogliare alcuni nodi principali: “collocazione europea, temi eticamente sensibili e laicità, giustizia, rapporto tra Stato e mercato e riforma del Welfare”. E, soprattutto, a chiarire i mille equivoci di fondo che la sua trionfale apparizione sulla scena politica italiana aveva inizialmente celato. Ma che adesso emergono in tutta la loro rilevanza pesando, a suo parere, come macigni:

false primarie a cui partecipano gli elettori (non registrati quindi di ogni colore) e gli iscritti, invece, sono tenuti fuori di ogni dibattito o scelta politica. Perché non chiamare gli iscritti, anche con referendum, a decidere se in Europa gli eletti del Pd debbono stare nel Pse o in un altro gruppo? Perché non chiamare gli iscritti a decidere sul testamento biologico o la separazione delle carriere dei magistrati? Un partito che non è impegnato nel dibattito politico, nel confronto e nelle decisioni, inevitabilmente si rinchiude nei fortilizi del potere locale e, inevitabilmente, per esercitare e mantenere quel potere allignano pratiche clientelari e anche corruttive. Veltroni ha scritto una lunga lettera al Corriere della Sera (sabato 6 dicembre) dicendo che il Pd deve «sapere selezionare i propri dirigenti e i propri rappresentanti sulla base della loro capacità politica insieme, indissolubilmente, alla loro moralità». Ma non dice una parola perché questo non è avvenuto e come fare per ottenere quel risultato. Siamo alle solite: discorsi generici e dichiarazioni di buone intenzioni.

Written by Gianni Silei

mercoledì, 10 dicembre 2008 at 11:06 am

Obama e la sinistra. Con tie-break

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tennisQuanto è progressista la politica di Obama? E in che misura può dirsi di sinistra? Obama è un semplice simulacro che chiunque si dichiari di sinistra (senza magari poi esserlo) può agitare per sostenere le proprie tesi? Ma poi, Obama è davvero così progressista?E il PD?

Di tutto questo e di come ognuno si stia costruendo il proprio totem a d immagine e somiglianza di Obama si parla in un post che nella sezione commenti, per il prolungato botta e risposta tra Francesco Costa e Masaccio, ricorda gli interminabili scambi da fondo campo dell’età d’oro del tennis.

Da gustare qui. Come il tie-break Borg-McEnroe a Wimbledon ’80.

Di cacicchi e di elefanti

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cacique-tolupanMentre Bassolino rifiuta l’appellativo di cacicco e risponde picche a chi nella dirigenza del PD gli ha chiesto di fare un passo indietro, in Francia Martine Aubry è al lavoro per realizzare quanto promesso, ovvero svecchiare i vertici del PS. Nell’unico modo possibile: allontanando la “génération Epinay”, accompagnando alla porta i rocardiani, voltando la pagina Jospin. Insomma, indirizzando gli elefanti, non tanto al  proverbiale cimitero (che poi – diciamolo – sarebbe anche brutto), ma ad un salutare (per tutti) buon ritiro.

Paolocoss 13:22

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Luca Sofri apre lo spazio di Wittgenstein al dibattito sulla credibilità/strumentalità delle dichiarazioni di D’Alema da Crozza a proposito di un ricambio alla guida del PD. I commenti impazzano, ma i più gettonati (e deprimenti nella loro cruda verità) sono quelli di paolocoss. Il 13 e il 22.

Amen.

Written by Gianni Silei

martedì, 2 dicembre 2008 at 9:51 am

Forse non è una catastrofe. E’ solo come a Caporetto

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piaveVorrei tornare sulla discussione sollevata ieri in margine ad alcune provocatorie dichiarazioni di Ken Livingston sul futuro del New Labour che avevo riportato in questo post.  Un pezzo che, in modo assolutamente inaspettato, è stato letteralmente preso d’assalto (e di ciò ringrazio tutti).

Un così enorme afflusso di contatti e di email per poche righe buttate pubblicate su uno spazio oggettivamente miserello come questo, mi hanno innanzitutto confermato (se mai ce ne fosse stato bisogno) l’assoluta attualità di un tema come quello della crisi della sinistra.

Ma ha significato anche qualcosa di molto più importante. E cioè che all’interno di quelle componenti sociali che si riconoscono, o vorrebbero riconoscersi, in una moderna forza di sinistra, in un soggetto che non sia né la riproposizione del passato né lo scimmiottamento di slogan o di modelli esterni, accanto allo scoramento e allo sconcerto, ci sia anche un senso di attesa. Una vera e propria “fame” di politica vera. Cioè di soluzioni concrete a problemi concreti.

Leggi il seguito di questo post »

Written by Gianni Silei

venerdì, 28 novembre 2008 at 11:54 am