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Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?

Archive for the ‘razzismo’ Category

Leggi razziali: le radici del silenzio

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Ieri Gianfranco Fini è intervenuto a sorpresa denunciando il colpevole silenzio della Chiesa cattolica sulle leggi razziali. Oggi, l’Osservatore Romano replica duramente alle parole del presidente della Camera parlando di “approssimazione storica e meschino opportunismo politico”.

In realtà, al di là delle polemiche e del significato politico contingente delle dichiarazioni di Fini, non c’è nulla di nuovo sotto il sole.

Nulla di nuovo nel senso che quelle leggi avevano delle radici culturali e ideologiche molto profonde, ben conosciute e studiate, che in parte già spiegano, al di là dei distinguo, molti dei silenzi di allora. Radici che risalgono agli anni tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Nonostante l’immagine dell’ebreo fosse stata abbondantemente “codificata” (in negativo) sin dal Medioevo e dall’età moderna, fu nel corso dell’ultimo scorcio del XIX secolo che essa assunse per molti settori della nascente opinione pubblica di tutta Europa nuovi e più inquietanti risvolti. Accuse antiche, come quella dell’omicidio rituale (la terribile accusa del sangue) vennero ad esempio riportate alla luce e “adattate”  sulla scia di alcuni episodi di cronaca ad usum di una società che si andava secolarizzando ed assumendo i connotati di società massa.

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Written by Gianni Silei

mercoledì, 17 dicembre 2008 at 10:00 pm

Islamofobia e Antisemitismo: due facce della stessa medaglia?

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Il Centro di Ricerche sull’Antisemitismo di Berlino terrà oggi un Convegno dedicato a “Islamofobia e Antisemitismo“. Il direttore del Centro, lo storico Wolfgang Benz sostiene da tempo che  la furia dei nuovi nemici dell’Islam è paragonabile alla violenta retorica antisemita che culminò nell’Olocausto. Una posizione su cui interviene sulle colonne del Wall Street Journal di oggi Matthias Küntzel Condannando ogni discriminazione ma ponendo alcuni distinguo tra i due fenomeni; con la raccomandazione finale di non tacere né sottovalutare proprio i toni antisemiti usati da autortà religiose e capi di Stato in Medio Oriente (dell’Iran in primo luogo) come strumento per combattere l’esistenza stessa di Israele.

A chi interessa quanto è nero Obama?

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Carinerie sull’abbronzatura a parte, anche fuori dai nostri confini il colore della pelle di Obama costituisce argomento di discussione. Secondo Michael Paulin dire che Obama “mezzo nero” è un insulto. Disquisire sulle gradazioni del colore della sua pelle, scrive, rischia di mettere in secondo piano il significato più importante della sua elezione, quello legato alla riconciliazione razziale.

Written by Gianni Silei

giovedì, 13 novembre 2008 at 10:59 am

Settant’anni fa

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kristallnacht

Written by Gianni Silei

domenica, 9 novembre 2008 at 7:15 am

Un piano per uccidere Obama

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Due skinheads preparavano un attentato contro Barack Obama. L’ho già detto qualche giorno fa e mi ripeto. L’unica risposta, nei confronti di certa gente, è questa.

Written by Gianni Silei

martedì, 28 ottobre 2008 at 8:15 am

Civiltà e nuova barbarie

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La questione è antica eppure attualissima. Almeno da quando il tema dello scontro tra civiltà è entrato nel lessico quotidiano. Ne ha scritto da poco qui, Tzvetan Todorov, proprio partendo da questa chiave di lettura (e presto ne riparleremo). Intanto, Claudio Magris e Alessandro Baricco ne dialogano sul Corriere.


Aggiornamento:
A chi interessa, del libro di Todorov se ne parla qui.

La penisola della paura

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La satira americana lo aveva causticamente evidenziato nei giorni scorsi (vedi qui).

Oggi è Ilvo Diamanti su Repubblica ad affrontare, chiaramente da tutt’altra  prospettiva, la questione del razzismo e delle paure che attanagliano in modo particolare la società italiana. Un dato che conferma lo studio comparato del CENSIS, pubblicato alla vigilia dei lavori del World Social Summit di Roma sulle paure globali, dal quale era emerso come proprio la nostra capitale fosse, rispetto ad altre metropoli mondiali, quella in assoluto meno ottimista e fiduciosa.

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