Tau Zero

Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?

Archive for the ‘PD’ Category

Con tutte quelle, tutte quelle bollicine

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Il Sole 24 Ore ha pubblicato l’elenco dei temi politici affrontati dai due Poli nel corso del 2008 e che poi sono finiti con un nulla di fatto, come tante bolle di sapone.

Ce n’è per tutti i gusti: dall’aborto alla bioetica, dalla legge elettorale al Tesoretto. Da conservare, a testimonianza dell’evanescenza di certe polemiche (e di certa classe dirigente).

P.S.
Le feste sono trascorse senza notizie di rilievo sul Pd e sulla leadership di Veltroni. Un silenzio che, tuttavia, si presta a molteplici interpretazioni.

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Written by Gianni Silei

venerdì, 2 gennaio 2009 at 10:47 am

Sapete che cosa dovremmo fare?

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Era difficile, per Veltroni, osare di più. Il partito era in piena bufera. Invece di tornare indietro, o implodere, ha fatto un piccolo passo avanti. Quanto basta per reggere l’urto delle procure, e per proiettarsi almeno fino alle elezioni europee. Ma il colpo d’ala no, quello onestamente non c’è stato. E la grande e vera innovazione, anche stavolta, sembra più teorizzata che non praticata. Come diceva Mino Maccari, “o Roma, o Orte”.

Massimo Giannini, oggi

Direzione PD: tu chiamale, se vuoi, mozioni

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Oggi si è riunita la Direzione nazionale del PD. Verbosità, politichese, pochi interventi concreti. Chiamparino che batte i pugni e poi rientra, constatazioni lapalissiane (“manca amalgama”), indicazioni generiche e di maniera, come il documento finale, approvato dopo aver respinto la mozione di Follini e quella del gruppo comprendente, tra gli altri, Giovanni Bachelet, Mario Adinolfi e Luca Sofri.

Come si commentava stamani, la classica montagna che partorisce il topolino.

Written by Gianni Silei

venerdì, 19 dicembre 2008 at 9:47 pm

How many roads

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Quante altre batoste dobbiamo prendere prima di […]* cominciare a fare politica, quindi qualcosa?

Cristiana Alicata, sul suo blog

* Cristiana mi scuserà, ma ho tolto il riferimento al PD

Written by Gianni Silei

giovedì, 18 dicembre 2008 at 9:22 pm

Questione morale, ripartenze e casini organizzati

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Per lenire il dolore e superare lo scoramento della base, se possibile acuiti da alcune sconcertanti dichiarazioni, il PD ricorre alle metafore calcistiche.

E’ infatti apparso in rete un appello per sostenere quelle iniziative che possano far riacquistare al partito “quella credibilità […] che oggi pare aver smarrito”.  Il documento si intitola Ripartire, verbo caro alla scuola Milan di Arrigo Sacchi. I promotori dell’iniziativa auspicano dunque una nuova ripartenza per ridisegnare il partito e lasciarsi alle spalle ambiguità ed errori del passato. Sperando che nel frattempo si attenui la bufera politica. Un polverone che poi, volendo proseguire nella ardite metafore pedatorie, avrebbe già bell’e pronto un nome: casino organizzato. Scuola Lecce di Eugenio Fascetti.

Written by Gianni Silei

giovedì, 18 dicembre 2008 at 5:47 pm

Le amministrative in Ab e qualcosa

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Ieri, in un contesto di forte astensionismo e disaffezione alla politica, si è votato per le amministrative in una regione dell’Italia che inizia per “Ab“. E per il PD è stato un disastro.

Abnorme, giust’appunto.

Le invasioni di Renzi, l’ultimo boyscout

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Ieri sera, Matteo Renzi, presidente della provincia di Firenze, aspirante giovane candidato sindaco per il PD nel capoluogo toscano, è stato ospite di Daria Bignardi nel programma Le Invasioni Barbariche.

Spigliato come sempre, ha esordito parlando (male) dello sciopero. Quindi ha trattato di lavoratori, di catene e di Leonardo Domenici, di enogastronomia e di “facebook del Rinascimento”. Poi, dopo essersi presentato al grande pubblico (in rete lo aveva fatto, ad esempio, qui), ha continuato parlando di Babbo Natale, di giovani e giovanilismo, di calcio, di scoutismo, di romani, fiorentini e palloni,  di Obama, di rutellismo, di “partito democratico per davvero”, di sirene berlusconiane,  di arbitri, e poi di matrimoni gay (da non celebrare) e di unioni civili (ma non per i di cui sopra), di diritto all’eutanasia (no), di liberalizzazione droghe leggere (no), di valori e ancora di scoutismo e poi, dopo aver preso di “giovane vecchio” e fallito il test generazionale, di Berlusconi, di Veltroni, di RAI e di altro.

Con, sullo sfondo, una sfrenata, irrefrenabile, incontenibile passione per la politica.

Il video completo qui.