Archive for the ‘ambiente’ Category
L’estremista della porta accanto
| Il dottor Peter Harbour è un settantenne fisico e docente unversitario. Per anni ha lavorato al reattore della centrale di Culham, nell’Oxfordshire e adesso si gode la meritata pensione. Un tipo tranquillo. Mai un problema con la giustizia, a parte qualche multa.
Adesso però, sulla base di una curiosa applicazione del Protection from Harassment Act, una legge del 1997 originariamente concepita per combattere il fenomeno dello stalking, il pacifico dottor Harbour è stato registrato nel casellario criminale della polizia sotto la voce “domestic extremist“. |
Altro che Sky, aridateci il 55 (per cento)
Questo blog aderisce all’iniziativa lanciata qui per l’eliminazione di quelle parti del decreto 185 che rendono molto più complesso il percorso per ottenere le detrazioni fiscali del 55% delle spese sostenute per installare un pannello solare, sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre.
Tau Zero si unisce a ilKuda, Vivere Cernusco, Jacopo Fo, Informazione senza filtro, Sharondreams, Osservatori sul Razzismo in Italia, Blog del Giorno, CernuscoTv, Appunti e Virgole, Andrea Mollica, Giuseppe Civati, Samie, PDLissone, Gruppo Acaja, Life in Italy, I giardini pensili hanno fatto il loro tempo, Letizia Palmisano, Cittadino a Pero, Cronache Marziane, Impianti Termici, Marcello Saponaro, nel senso di Marcello.
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Un New Deal energetico verde. Ora
In questo suo ultimo scorcio di mandato, George W. Bush e i gruppi d’interesse che lo hanno fiancheggiato stanno adottando una politica ambientale ed energetica che, scrive George Monbiot sul Guardian, rasenta il vandalismo e rischia, se possibile, di peggiorare una situazione già gravemente compromessa.
Soltanto un radicale cambiamento di rotta può, a suo dire, risolvere il problema. La formula è: convertire tutto alle nuove fonti energetiche verdi. Da subito. Perché, dice, i provvedimenti annunciati da Obama o da Brown non potranno incidere realmente sul problema.
I costi di una simile operazione, ammette Monbiot, sono astronomici. Ma è l’unico modo di evitare il peggio. Oppure vogliamo essere ricordati come la generazione che ha salvato le banche ma che ha lasciato collassare la biosfera?
Alieni e riscaldamento globale
Scienza, ambiente, previsioni in un intervento che Michael Crichton tenne nel gennaio 2003 al California Institute of Technology.
Il disastro di Seveso tra ecologia e politica
Con uno stringato articolo pubblicato sulle pagine milanesi del Corriere della Sera di sabato 17 luglio 1976, l’opinione pubblica veniva informata per la prima volta in modo preciso su quanto era avvenuto una settimana prima nel reparto B dello stabilimento Icmesa di Meda, Era l’inizio del dramma di Seveso.
Bruno Ziglioli ricostruisce qui i giorni della diossina e ciò che ne seguì, eventi che rappresentarono un vero punto di snodo per il nostro paese ma anche per la legislazione europea. Tra ecologia e politica
Salsicce e pizze al cianuro (e tutine irritanti)
La Itoham Foods, la seconda azienda alimentare giapponese nel settore degli insaccati, ha reso noto di aver ritirato dal commercio tredici prodotti (salsicce e pizze surgelate) contenenti sostanze tossiche. In totale quasi tre milioni di confezioni.
Brunetta, Testa e i Meganoidi
Le tumultuose giornate vissute dal mondo della scuola e dell’Università hanno fatto passare sotto silenzio questioni rilevanti come quella della riduzione delle emissioni di CO2. Peccato, perché questo tema ha riservato, sulle pagine del Riformista, uno straordinario duello a colpi di “Gigawatt”, “Nucleare”, “Potenza”, “Energia”, “Terawatt” tra il vulcanico Renato Brunetta e l’elettrico Chicco Testa.
Per chi fosse interessato all’appassionante diatriba (leggasi diatrìba, il contrario di ègida), qui c’è l’articolo di Brunetta che ha scatenato il putiferio, questa è la risposta di Testa pubblicata ieri e qui il botta e risposta di quest’oggi.
Buon divertimento e… “Attacco solare!”
Croste avariate e ricordi d’infanzia (infranti)
Giorni fa si parlava di trappole al formaggio.
Adesso in tagliola, grazie alla coraggiosa denuncia di alcuni dipendenti, c’è rimasta la Galbani, che “tagliava” formaggio buono con croste di gorgonzola e altri prodotti caseari avariati e poi li rimetteva sul mercato. La storia era nota da qualche tempo, ma i particolari che man mano si aggiungono la rendono sempre più inqiuetante.
Vajont, 9 ottobre 1963
Quarantacinque anni fa la tragedia del Vajont, uno dei più gravi disastri ambientali causati dall’uomo. Costato più di 1.900 vittime.
Di seguito, Il racconto del Vajont, interpretato da Marco Paolini, nell’adattamento televisivo del 1997 per Rai 2, premiato con l’Oscar della televisione come miglior programma del 1997.
Prima parte (74 minuti)
Seconda parte (83 minuti)
Bufale mediatiche e catastrofi ambientali (post-moderne)
L’Unità pubblica un pezzo dai risvolti apocalittici sulle possibili cause (tutte assolutamente terribili) che stanno dietro alla morìa di api operaie. Che i ragazzi di Progetto Galileo smontano punto per punto. Compresa la tanto citata (e mai pronunciata) frase di Einstein sull’estinzione delle api e la fine dell’uomo.
Una società preparata alle crisi. Peccato siano sempre quelle precedenti.
“Perchè siamo sempre, sistematicamente, in ritardo di una crisi?”.
Questo interrogativo, emblematico dei limiti di fondo della macchina per la gestione delle emergenze, campeggiava su uno dei rapporti ufficiali redatti all’indomani dell’uragano Katrina.
Due tra i maggiori esperti di tematiche del rischio Patrick Lagadec e Xavier Guilhou propongono su Le Figaro una breve analisi comparata delle crisi recenti, da quelle finanziarie a quelle tecnologiche e climatiche.
E pongono la questione della elaborazione di risposte comuni per rispondere, presto e bene, ad un mondo in continuo (e rapido) mutamento.
Bisfenolo nelle bottiglie e nei biberon: l’ultimo rapporto del NIEHS
Tornano le voci sui possibili rischi per la salute derivanti dalle sostanze utilizzate per il confezionamento di alcuni tipi di contenitori per alimenti, nella fattispecie bevande, già al centro delle cronache qualche mese fa.
Il National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) la principale agenzia federale statunitense che si occupa di malattie ambientali e salute pubblica ha diffuso nei giorni scorsi un rapporto redatto dalle unità di ricerca che hanno lavorato sulla valutazione della tossicità del BISFENOLO A, presente nel materiale utilizzato per fabbricare bottiglie di plastica, interno delle lattine e in alcuni modelli di biberon.
Fight for your (consumer) rights
Foodwatch, organizzazione non-profit tedesca che si occupa del monitoraggio dell’industria alimentare. Inchieste e denunce. L’ultima sul traffico di carne avariata nei paesi dell’Unione Europa.
Scarpe tossiche: un milione e settecentomila paia sequestrate a Firenze
La guardia di Finanza di Firenze, ha sequestrato 1.700.000 paia di calzature in pelle con marchio contraffatto. Le scarpe venivano prodotte da 28 imprenditori, 21 dei quali di etnia cinese che operavano sull’intero territorio nazionale in particolare in Toscana e nel Lazio. Campioni della merce sequestrata dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze, il cui valore si aggira sui 20 milioni di euro, sono stati sottoposti ad analisi di laboratorio e nella maggior parte dei casi, e’ stata riscontrata la presenza di cromo esavalente, sostanza assolutamente vietata nel processo di concia della pelle perche’ altamente tossica ed addirittura cancerogena. I dettagli dell’operazione, denominata “Toxic shoes” saranno illustrati in una conferenza stampa che si terra’ presso la sede del Comando provinciale. (AGI)
Ulteriori dettagli qui
Pecunia non olet
Il denaro non puzza, dicevano i latini. O, meglio, non puzzava.
Ugo Bardi spiega su Crisis perché, da un po’, odora sempre più di petrolio.


