Il gioco del silenzio
A Gaza è partita l’offensiva terrestre di Israele. E Obama? Al momento preferisce un silenzio che però si fa di ora in ora sempre più imbarazzante. Silenzio rotto occasionalmente solo per recitare il mantra del momento: “un presidente alla volta“. L’Europa in maggioranza partecipa anch’essa al gioco del silenzio. Interrotto altrettanto sporadicamente – secondo una tradizione ormai consolidata – da dichiarazioni contraddittorie, rese in rigoroso ordine sparso.
Aggiornamento: Il papa ha chiesto di fermare la guerra. Ma servirà a poco.


