Le radici dell’incertezza. Storia della paura tra Otto e Novecento
Le radici dell’incertezza
Storia della paura tra Otto e Novecento
Piero Lacaita Editore
Collana “Società e Cultura”
pp. 434 – euro 20,00
aprile 2008
Paura, insicurezza ed incertezza sono alcune delle categorie interpretative più utilizzate per spiegare il carattere delle società avanzate all’inizio del terzo millennio. L’apparente pervasività di questi sentimenti nell’immaginario collettivo occidentale è certamente il frutto di fattori sociali, economici, politici di straordinaria rilevanza, così come di una “cultura di massa della paura”, alimentata da finalità commerciali, di intrattenimento ma, soprattutto, politiche. Viene però da chiedersi fino a che punto questa “società dell’incertezza” possa ritenersi davvero un tratto esclusivo della post-modernità o se, invece, paura, angoscia e più in generale il senso di “insicurezza sociale” non siano piuttosto sentimenti collettivi emersi più volte nel corso della storia, nel momento in cui una comunità ha di volta in volta elaborato un particolare allarme sociale.
Partendo da questo assunto, il volume ricostruisce le principali paure e insicurezze collettive nell’immaginario occidentale tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento. I tratti originari della paura che pare caratterizzare la società contemporanea – è una delle tesi del libro – vanno in parte ricercate proprio in questo periodo di radicali ed importanti cambiamenti. La Belle Époque, stagione solo in apparenza caratterizzata dal trionfo dell’ottimismo, si rivela così in tutta la sua importanza non solo in quanto definitiva transizione verso la modernità ma anche perché rappresenta una vera e propria “fase formativa” della sensibilità e dell’immaginario collettivo contemporanei. È in questo periodo, infatti, che si assiste alla “nascita sociale” di molte delle paure del Novecento, ed è sempre in questo stesso periodo che si assiste alla “costruzione” e diffusione delle paure che attanaglieranno l’uomo moderno e, in parte, anche quello “post-moderno”.
Indice del volume
Introduzione
1. Scontro di Civiltà
Il pericolo giallo
Invasioni
2. Terrorismo e complotti
L’incubo della rivoluzione
Il complotto ebraico
3. Vagabondi, criminali, assassini
Classi pericolose
Il brivido del delitto
4. Malattia e morte
Pandemie
L’aldilà
5. L’inconoscibile
Magnetizzatori, maghi e occultisti
Altri mondi
6. Le vertigini del progresso
Il vaso di Pandora
Jihad antimacchinista
7. L’incertezza del futuro
Viandanti in un mare di nebbia
Un uomo nuovo per un secolo nuovo
8. Catastrofi e Apocalisse
Disastri
Fine del mondo o fine di un mondo?
Indice dei nomi
Valerio Castronovo, Belle époque della paura, Il Sole 24 Ore
Claudio Siniscalchi, La faccia feroce dell’età del divertimento, Libero



